Pillola UNxCENTO

Il problema della felicitàPerché non riusciamo a essere davvero felici

Felicità, Felicità senza perfezione, Felicità autentica, Essere felici
Pillola N. 59
Foto di Andrea Mangano
Autore
A. Mangano
Intro alla pillola

Sogniamo di essere felici, di raggiungere quel luogo, quell'istante, quella compagnia perfetta, quel traguardo tanto agognato.

Ma nonostante i nostri progressi e successi, la felicità continua a sfuggirci.

È qui che sorge un dubbio: siamo davvero impegnati nel cercare la felicità, o nel trovare un modo logico e prevedibile per costruirla?

La ricerca della felicità è un viaggio interiore, un percorso di scoperta di noi stessi e del senso profondo della nostra esistenza. Troppo spesso ci lasciamo ingannare dall'idea che la felicità risieda nei successi, nelle relazioni perfette o nei beni materiali. Inseguiamo questi traguardi con affanno, convinti che una volta raggiunti, saremo finalmente appagati e felici.

Ma se, nonostante i nostri sforzi, avvertissimo ancora quel vuoto dentro di noi? Se, dopo aver realizzato i nostri sogni, ci accorgessimo che la felicità è ancora lontana?

Il filosofo Seneca ci mette in guardia: "Tutti vogliono vivere felici, ma quando si tratta di veder chiaro cos'è che rende felice la vita, sono avvolti dall'oscurità. Ed è così difficile raggiungere una vita felice che più la si ricerca con affanno più ci se ne allontana."

Il vero ostacolo nella ricerca della felicità è la nostra incapacità di riconoscerla e di viverla nel momento presente. Siamo così presi dal desiderio di un futuro migliore che ci dimentichiamo di apprezzare la bellezza e le opportunità che abbiamo davanti a noi ogni giorno.

La nostra mente ci inganna, facendoci credere che la felicità arriverà solo quando avremo raggiunto qualche traguardo importante o colmato un vuoto nella nostra vita. Finiamo così per condizionare la nostra felicità a ciò che non abbiamo ancora, rincorrendo miraggi nel deserto e perdendo di vista ciò che conta davvero.

La felicità non è un obiettivo come tutti gli altri, non è qualcosa che possiamo pianificare e misurare.

Non possiamo determinare quanto manchi per essere felici, né prevedere per quanto lo saremo. La felicità è piuttosto simile a un fiore che sboccia qui e ora, quando riusciamo a vivere nel presente, accettando e apprezzando la vita con tutte le sue sfumature e imperfezioni.

Non lasciamo che la ricerca della perfezione ci privi della possibilità di essere felici nel nostro presente.

Non è una vita perfetta a renderci felici, ma è la felicità stessa a rendere perfetta la nostra esistenza.

Quando finalmente impareremo ad accettarci e a abbracciare la vita con amore incondizionato, ci renderemo conto che la felicità risiede da sempre dentro di noi. In quel momento di pura consapevolezza, realizzeremo di avere già tutto ciò di cui abbiamo bisogno; non avremo più l'esigenza di cercare di diventare qualcun altro o di ottenere qualcosa in più.

Dobbiamo liberarci dall'idea che la felicità possa essere costruita secondo schemi logici e prevedibili. Impariamo a sorridere alla vita, accogliamola così com'è, con le sue luci e le sue ombre, sapendo che in ogni momento abbiamo la possibilità di essere noi stessi, felici.

© Riproduzione riservata

Inizia la riflessione guidata
Cosa ne pensi?

Scrivimi qual è la tua opinione al riguardo e la tua esperienza personale.
Sarei felice di leggerla e di prendere ispirazione!

Vuoi ricevere le Pillole di Consapevolezza?
Pillole di Consapevolezza

Ricevi ogni settimana un prezioso spunto per condurre una vita più consapevole, felice e ispirata. Gratis

  • Riceverai 1 Pillola di Consapevolezza a settimana
  • Potrai smettere di riceverle in qualsiasi momento!

Riflessione guidata

Prendi qualche minuto per riflettere e rispondere a queste domande. Potrebbero darti una consapevolezza nuova su te stesso e sulla tua vita.

  • 1. Apprezzo le gioie quotidiane o sono costantemente concentrato sui miei obiettivi futuri?
    Sto cercando un equilibrio tra l'apprezzare le piccole gioie quotidiane e l'impegno nei miei obiettivi futuri.
    Mi sento spesso gratificato dalle piccole gioie quotidiane, ma allo stesso tempo mantengo un occhio attento sui miei obiettivi futuri.
    Prediligo concentrarmi sui miei obiettivi futuri, ma non manco di apprezzare le piccole gioie quotidiane lungo il percorso.
    Mi sto focalizzando principalmente sui miei obiettivi futuri, trascurando le piccole gioie quotidiane.
  • 2. Mi sento soddisfatto e grato per ciò che ho ora, oppure mi preoccupo costantemente di ciò che mi manca?
    Sono consapevole e grato per ciò che ho.
    Mi sento soddisfatto di ciò che ho, anche se a volte dò troppa importanza a ciò che ancora mi manca.
    Faccio del mio meglio per apprezzare la mia vita, anche se spesso credo che sarei più felice avendo qualcosa in più.
    Sono costantemente preoccupato per ciò che mi manca.
  • 3. Mi sto concentrando sul presente, oppure proietto continuamente la mia felicità su risultati futuri o condizioni ideali?
    Sono consapevole e concentrato nel vivere al meglio il mio presente.
    Mi sforzo di vivere al meglio le mie giornate, ma senza riuscirci del tutto.
    Cerco continuamente di vivere la mia vita presente, ma non riesco a evitare di proiettare la mia felicità su risultati futuri.
    Proietto la mia felicità sul obiettivi futuri o condizioni ideali, trascurando di vivere pienamente.
Ti è piaciuto? Condividi
Foto di Andrea Mangano

Andrea Mangano

Lavoro nel mondo digitale.
Negli ultimi otto anni ho intrapreso numerose sfide personali e imprenditoriali. Ogni giorno mi impegno affinché la mia quotidianità sia il riflesso del mio desiderio e non una passiva routine. Miro ad essere sempre più padrone del mio tempo e consapevole delle mie scelte.

Sono l'autore di UNxCENTO.
Firma Andrea ManganoScopri chi sono e in cosa credo
58
L'opportunità nel conflitto
← Precedente
Cosa è davvero importante
60
Successivo →

Copyright © 2019 - 2024: È vietata la riproduzione, anche parziale, dei contenuti testuali e visuali di questo sito.